Cosa significa
Si dice per prendere in giro uno che è magrissimo, tutto ossa e spigoli, come se fosse fatto di fil di ferro. È un soprannome scherzoso torinese che gioca sull’idea del cognome Fassino, diventato quasi un sostantivo: se ti vedono secco secco, te lo appiccicano al volo. Non è cattiveria, più sfottò da bar.
Esempi d'uso
"Neh, Ale, mangia qualcosa: con quella giacca ti balla addosso. Sei proprio un fassino, ti porta via il vento in via Po."
"Oh ma guarda lì, con quel cappotto sembri ancora più fassino, ti si perde pure la sciarpa addosso."
"Dai smettila di fare il duro, sei un fassino che se si gira di lato sparisce nel palo della luce."