Cosa significa
Modo super confidenziale e affettuoso per chiamare un amico stretto, uno con cui hai fratellanza vera, scherzi vecchi e bicchieri condivisi. Dentro c'è il calore del compare, però detto corto, facile e con quella musica di Sud che sa di legame sincero.
Esempi d'uso
"Oh cumbà, stasera solita birretta al bar sotto casa? Ormai ci trattano come di famiglia!"
"Ma cumbà, stasera che si fa? Spaghettata a casa tua o abboffata al solito bar?"
"Oh Cumbà, ieri sera sono uscito con Giovanna e ho scoperto un segreto! Ma te lo dico solo perché sei il mio cumbà!"
"Oh cumbà, ci vediamo a casa stasera? Ho trovato quelle birrette artigianali che fanno ballare!"
"Cumbà, se arrivi tardi ti tengo il posto, ma la prima birra me la devi per rispetto affettivo."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
È una forma accorciata e popolare di compare, voce storica del Sud Italia che viene dal latino compater. Col tempo, nel parlato, compare ha preso pieghe dialettali come cumpà, cumpari e cumbà, staccandosi dal senso rituale originario e diventando un richiamo d'amicizia stretta, quasi da famiglia scelta.
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