Cosa significa
Si dice di una persona poco attraente che si dà molte arie. Deriva da 'ciappare' (prendere) e 'rat' (topo), insinuando che l'unico che potrebbe conquistare è un topo.
Esempi d'uso
"Hai visto quel tipo al bar? Sembra proprio un ciapparat con quella camicia anni '70!"
"Con quella giacca di velluto si sente un figo, ma per tutti è un ciapparat da manuale."
"Si è presentato alla festa con la spider lucida e l'aria da re del mondo, un vero ciapparat patentato."
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Da dove viene
Nasce nelle strade di Torino, dove 'ciappare' è un modo colorito per dire acchiappare, e 'rat' non ha bisogno di traduzione. Mette insieme il gesto di chi si dà un tono e la cruda ironia piemontese: sei così poco appetibile che manco un topo ti vorrebbe, eppure ti gonfi come un pavone. Un ritratto sferzante che sa di cortile e risata tra amici.
Altri modi di dirlo
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