Voci della strada
Cosa significa
Si usa quando l’aria economica è storta, i soldi volano via e arrivare a fine mese pare una disciplina olimpica. È la frase da bollette, spese, rincari e facce scure davanti al conto. Dentro c’è rassegnazione, ma pure un po’ di ironia romana, quella che ti fa sbuffare e poi andare avanti lo stesso.
Esempi d'uso
"Co’ sti chiari de luna, annamo piano co’ le cene fuori, che già tra affitto e bollette stamo a fa’ gli equilibristi sul filo."
"Co' sti chiari de luna, er frigo ride da solo e le bollette me fissano come serpenti."
"Stamattina ho guardato er conto in banca e m'è venuto da piagne: co' sti chiari de luna, se magnamo l'aria."
Da dove viene
Deriva dall'immagine popolare del chiaro di luna come luce fioca e malaticcia, che a stento rischiara la via. A Roma si cacciava in questo modo per dire che i tempi sono grami e le prospettive economiche fanno stridere i denti. S'usa da generazioni, da quando i chiarori smorti della luna facevano da specchio alle tasche vuote dei romani.