Cosa significa
In sardo cixiri vuol dire ceci. Nel parlato, però, è diventato un modo bonario per chiamare chi è impacciato, fa pasticci e non ne azzecca una, tipo quello che inciampa anche da fermo. Si usa spesso tra amici o in famiglia, più per prenderlo in giro che per offendere davvero.
Esempi d'uso
"Ajò Franco, sei un cixiri: dovevi portare il pane e hai preso i biscotti, poi hai pure versato il Cannonau sul tavolo!"
"Ma ite fai, cixiri, hai cercato le chiavi per dieci minuti e le tenevi in mano da subito."
"Non fare il cixiri e vieni qua, che hai messo la maglia al contrario un'altra volta."
Da dove viene
Viene dal sardo cixiri, cioè ceci. Il passaggio al soprannome sfottò-affettuoso nasce proprio da lì: il nome del legume è finito nel parlato per indicare una persona un po’ goffa, pasticciona, che combina guai piccoli e fa sorridere più che arrabbiare.