Cosa significa
È l’augmentativo di cafone e si dice di uno rozzo, ignorante e senza filtro, quello che in pubblico spara battute fuori luogo e ti fa fare figure barbine. Non è per forza cattivo, ma ha zero delicatezza e spesso parla a volume da stadio pure quando pensa di sussurrare. Usato come insulto, a volte anche per sfottere un amico.
Esempi d'uso
"Maronna mia, guagliò: quel cefone ha ordinato l’ananas sulla pizza e poi ha urlato al cameriere, facendoci guardare tutta la sala."
"Giovanni ha visto la pizza al forno e si è trasformato in un vero cefone: ha divorato sei fette prima che potessimo fermarlo!"
"Quel cefone si è messo a parlare a voce alta di soldi durante la cena elegante, non sapevo dove guardare dalla vergogna."
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Da dove viene
Cefone è l'accrescitivo di cafone, e ingrandisce il rozzo fino al limite, quello senza filtri né delicatezza che spara battute fuori posto e parla a volume da stadio anche quando crede di bisbigliare. Tra Napoli e la Puglia si tira fuori come insulto, ma pure per sfottere l'amico maleducato che ti fa fare figure barbine.
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