Cosa significa
A Venezia 'catana' descrive uno che ti sta addosso come una mignatta curiosa, quella persona che non molla l'osso e vuole sapere tutto di te fino all'ultimo granello di zucchero che hai messo nel caffè.
Esempi d'uso
"Ma guarda che catana la Gina, voleva sapere anche cosa ho mangiato a colazione stamattina!"
"Mio zio Bepi è la catana più catana del quartiere: sa pure a che ora vado al bagno."
"Alla fermata del vaporetto ho incontrato la solita catana che voleva sapere tutto del mio nuovo lavoro, mamma mia che invasione!"
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Da dove viene
Voce veneziana che arriva dritta dal latino 'captare', cioè catturare, acchiappare. Da lì è nato 'catana' per chiamare chi ti ronza intorno e non ti lascia scampo. Col tempo ha preso la sfumatura di uno che s'impiccia troppo, il classico tafano umano che si appiccica alla tua vita.
Altri modi di dirlo
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