Cosa significa
Nel dialetto trentino, cartelòm si dice per sfottere con affetto quello che si porta dietro mezzo mondo, spesso roba inutile o esagerata, come se girasse sempre con una cartella gigante piena fino all'orlo.
Esempi d'uso
"Ogni volta che andiamo al rifugio, Mario si porta dietro il suo cartelòm: ha persino la macchina del caffè nello zaino!"
"Ma dove vai con tutto quel peso, cartelòm, che per un pomeriggio al lago ti sei portato dietro più roba di un trasloco?"
"El Tiziano l'è proprio 'n cartelòm: per far due passi in paese arriva con zaino, felpa di scorta, borraccia e pure l'ombrello col sole."