Cosa significa
Termine affettuoso per indicare una persona anziana o un amico di vecchia data, quasi come dire 'vecchio lupo'. Di solito usato tra amici che si conoscono da sempre.
Esempi d'uso
"Oh bècio, ma te lo ricordi quando ci siamo persi in centro dopo quella serata al vinitaly?"
"Ciao becio, da quanto tempo non ci si vede, andiamo a prendere un'ombra al bar di Stefano?"
"Quel becio di Mario mi ha chiamato dopo trent'anni, ci siamo dati appuntamento a Soave per la vendemmia."
Da dove viene
Sostantivo veneto antico, attestato dalle parti di Verona e del lago di Garda, dal latino "vetius" (vecchio) attraverso la palatalizzazione tipica del veneto rustico. Nel parlato locale ha perso la sfumatura di anzianità e si è cristallizzato come appellativo affettuoso fra amici di lunga data, l'equivalente del "vecchio mio" o "vecio" della pianura.