Cosa significa
Paragone per dire che uno è pungente, tagliente, con battute che bruciano come il pepe sul palato. Vale per una persona schietta che non addolcisce nulla, ma anche per un commento ironico che lascia il segno. A seconda del tono può essere un complimento per chi ha verve, oppure un modo gentile per dire che sta esagerando.
Esempi d'uso
"Alla riunione ha smontato la proposta in due frasi: è piccante come il pepe e dopo tocca a noi ingoiare in silenzio."
"La nuova consigliera comunale di Salerno è piccante come il pepe, alla seduta del bilancio ha smontato in dodici minuti la relazione del sindaco con cifre alla mano, e adesso la maggioranza fa la fila per evitare di sedersi di fronte a lei nelle commissioni del giovedì."
"Mia zia di Catania è piccante come il pepe da almeno sessant’anni, nel quartiere lo sanno tutti, dice quello che pensa al fornaio, al pescivendolo e perfino al parroco, e ogni domenica la messa si anima quando lei alza la mano per fare un commento."
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Da dove viene
Il paragone piccante come il pepe attinge alla storia della cucina italiana, dove il pepe nero della Costa Malabar arrivò attraverso le rotte veneziane del Trecento e divenne simbolo di sapore intenso e immediato. La metafora linguistica per descrivere il carattere vivace è documentata nei trattati di moralità rinascimentale e nelle commedie di Goldoni del Settecento, dove le donne piccanti incarnavano la verve mediterranea contrapposta al carattere placido del nord Europa. Il modo di dire si è consolidato come complimento ambivalente, sospeso tra l’apprezzamento per la franchezza e l’avvertimento contro l’eccesso.
Altri modi di dirlo
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