Cosa significa
Nel torinese, zoccolett si dice di un ragazzino sveglio, scattante e un filo casinista, uno che gira in branco, infila marachelle e non consuma mai la pila. Si usa anche tra amici per prendere in giro chi fa il furbetto, sguscia via al momento buono e quando c'è da metterci la faccia evapora.
Esempi d'uso
"Oh nèh, quel zoccolett non sta mai fermo: ha già mollato i compiti, è saltato sul tram e ha fatto casino in piazza."
"A l'é sempre lì con quei due zoccolett sotto il portone, ridono, corrono e in cinque minuti han già combinato qualcosa."
"Non fare lo zoccolett adesso, vieni qua e aiutaci invece di sparire appena c'è da spostare le casse."