Cosa significa
Modo ironico per prendere in giro chi si dà un tono da duro o da persona importante, ma finisce per fare scena triste e un po’ ridicola. È quel tipo che entra in bar come se dovesse tenere un comizio, petto in fuori e faccia seria, e poi dice cose banalissime. Si usa per sgonfiare l’ego con una risata.
Esempi d'uso
"Pota, hai visto Mario? Dopo due birre fa il filosofo, parla lento e guarda nel vuoto: tristu di baldanza, sembra un monumento con la giacca di pelle."
"Quello dietro al banco del mercato di Sotto il Monte fa il tristu di baldanza, parla del padre allevatore come fosse un capitano d'industria, e poi vende quattro mele storte alla signora con la spesa già piena."
"Mio cognato torna dal weekend a Milano e fa il tristu di baldanza al bar del paese, sostiene di conoscere gente importante in Brera, e tutti annuiscono mentre lui paga il caffè con i suoi spiccioli contati."
Da dove viene
Bergamasco che combina il tristu, locale per tristo, con la baldanza, l'aria gonfia di chi si dà importanza. L'insieme sgonfia il personaggio in tre sillabe: chi si dà spavalderia finta finisce per assomigliare a un monumento triste del paese, perfettamente eretto e completamente vuoto sotto la facciata di intonaco rappezzato.