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Cosa significa

Espressione bolognese che significa finire il lavoro e tornare a casa, soprattutto dopo una giornata lunga e faticosa.

Esempi d'uso

"Dopo otto ore filate al banco, oh regaz, io tiro su 'l cappel e me ne vado a farmi un bel piatto di tortellini!"
"Appena finisco di sistemare 'sti ultimi clienti, tiro su 'l cappel e via, che oggi m'è sembrata una settimana."
"Allora, ohi, abbiamo dato dentro tutto il pomeriggio: tiriamo su 'l cappel e andiamo a berci una cosa, dai!"
Tono
Birichino Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Nel bolognese storico, 'tirar su 'l cappel' nasce dal gesto pratico dell'operaio che, finita la giornata, prende il cappello dall'attaccapanni e se ne va. Il cappello era il simbolo del lavoro finito, e l'espressione è rimasta viva per dire 'stacco e torno a casa' con un sospiro di sollievo.

Altri modi di dirlo

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