Cosa significa
In sardo, 'su datteru' si usa per descrivere una persona estremamente testarda, proprio come un dattero appiccicoso che non si stacca facilmente!
Esempi d'uso
"Oh, ma cussu è proprio su datteru de casa! Non ti ascolta mai, anche se glielo ripeti mille volte!"
"Mio fratello è proprio su datteru, si è fissato che deve comprare quella macchina e non lo smuovi nemmeno con le cannonate."
"Quando si mette in testa una cosa, peggio di su datteru: ci puoi parlare in cinese, tanto non ti ascolta."
Da dove viene
In Sardegna il dattero è un frutto che quando è maturo si appiccica alle dita e non si stacca manco a morire, da qui l’immagine di una persona cocciuta e ostinata. L’espressione gioca sull’appiccicosità del frutto per descrivere chi non molla mai, quasi fosse incollato alle proprie idee.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce