Cosa significa
È l'aperitivo preferito in Valle d'Aosta: il cugino dell'ormai famoso Spritz, ma con un tocco montano. Perfetto da gustare mentre si ammirano le Alpi innevate.
Esempi d'uso
"Oh, stasera ci facciamo uno sprizzino al rifugio prima del tramonto? Non vorrai mica perderti questo spettacolo!"
"Oh raga, prima dell'aperitivo mi faccio uno sprizzino col pesto, così non arrivo svenato ai cocktail!"
"Oh ragazzi, fermiamoci in piazza per uno sprizzino veloce, giusto per dare il via alla serata!"
"Oh, oggi sono uscito per fare due passi e mi sono fatto lo shampoo con 'sto sprizzino! Manco le nuvole ci credono che sta piovendo, ma il mio gel nei capelli è un altro discorso..."
"Oh raga, facciamoci un giro a Torino e ci beviamo uno sprizzino al volo, che stasera voglio essere ancora in piedi dopo mezzanotte!"
"In spiaggia ci siamo sparati un paio di sprizzini prima del tramonto. Perfetti per brindare senza sbronzarci!"
"Oh raga, stasera sprizzino in piazza con vista mare? Con la focaccia è tutta un'altra storia!"
"Oh raga, stasera siamo di corsa, andiamo al bar e ci facciamo uno sprizzino così siamo subito belli carichi!"
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Da dove viene
Sprizzino nasce dallo Spritz classico con l'aggiunta del suffisso diminutivo -ino, che in Valle d'Aosta lo trasforma in un aperitivo più leggero, quasi un'abitudine da rifugio. Il termine ha preso piede tra i giovani valdostani che dopo le escursioni volevano qualcosa di frizzante ma meno alcolico, giocando con l'idea di uno Spritz in miniatura.
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