Cosa significa
Usato per descrivere qualcosa di estremamente costoso o inaccessibile, come arrivare in gondola in un posto lontano. È una metafora veneziana per indicare un lusso esagerato.
Esempi d'uso
"Marco vuole andare a quel ristorante stellato ogni settimana, ma io gli ho detto che 'riva in barca'! È un lusso che non ci possiamo permettere."
"Senti, il Luigi si è comprato la barca nuova, dice che ora va a fare la spesa in gondola… roba da riva in barca proprio!"
"La tipa voleva la cena con l’aragosta e lo champagne in terrazza vista Canal Grande: roba da riva in barca, mica siamo tutti milionari."
Da dove viene
Espressione veneziana che gioca sul doppio senso di 'riva', la sponda d'acqua dove si sale in barca, e 'arrivare' in dialetto. L'immagine è quella di una gondola che porta in un posto irraggiungibile, caricando la meta di un alone lussuoso e distante. Nasce tra i canali come risposta ironica alle richieste esagerate: 'Cossa voeo, rivar in barca su Marte?'