Cosa significa
Vuol dire essere sazi da scoppiare, con la pancia che tira dopo una mangiata seria. È una parola che gira nel parlato trentino e si usa spesso dopo canederli, polenta o grigliate in malga. Ha sempre un tono ironico, tipo confessione felice, e si dice anche di chi si muove lento perché è troppo pieno.
Esempi d'uso
"In rifugio ho fatto fuori due canederli e mezzo, adesso sono rifat e se mi fai salire ancora, mi rotolo giù."
"Dopo i canederli sono rifat, non mi muovo dalla sedia."
"Che grigliata, siamo tutti rifat e mezzi addormentati."
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Da dove viene
Si usa nel parlato trentino dopo canederli, polenta o grigliate in malga: rifat vuol dire essere sazi da scoppiare, con la pancia che tira, con un tono ironico da confessione felice, anche di chi si muove lento perché è troppo pieno.
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