Cosa significa
È un modo tranquillo e socievole di dire 'non ti preoccupare', come a dire che va tutto bene, rilassati.
Esempi d'uso
"Ho perso le chiavi del motorino, ma Luigi mi ha detto: "Fratè, ntenzo! Le ritroviamo facile facile.""
"Mamma ha visto il vetro rotto e già si mangiava le mani, ma papà l'ha guardata con due occhi dolci e ha detto: "Ntenzo, ammore mio, che è solo un vetro" ed è scoppiata una risata."
"Stavo sudando freddo per l'esame e mia sorella mi ha strusciato la spalla: "E ntenzo, frate', che poi passa tutto. Ce beviamo un caffè e vedi che ti torna il sole in tasca"."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
'Ntenzo' nasce dall'abitudine napoletana di abbreviare in un sospiro affiatato il classico 'Nun te 'nzurtà', quasi una carezza sonora che ti spettina le ansie. Leva la polvere della preoccupazione e ci infila dentro una luce tranquilla, col ritmo un po' cantato che fa da calmante senza bisogno di tante altre parole.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.