Cosa significa
Termine affettuoso usato in Friuli per riferirsi agli asini, ma anche per descrivere persone lente o un po' ingenue.
Esempi d'uso
"Dài Gianni, muéviti che sembri un vero mussi a fare quella commissione!"
"Ogni volta che mi perdo nel borgo mi sento un vero mussi, però con un sorriso stampato in faccia."
"Il mio nipotino è un mussi quando mangia il gelato: si sporca tutto ma con una grazia che fa sciogliere il cuore."
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Da dove viene
Mussi è il modo friulano per dire asino, e viene dal latino tardo muscellus, un diminutivo di mus o forse da un termine simile all'italiano mulo. Nei secoli si è addolcito in vezzeggiativo locale per indicare chi non corre molto o chi ha un cuore semplice, quasi come quelle bestie che trotti trotti ti guardano con occhioni paciosi.
Altri modi di dirlo
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