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Cosa significa

In Calabria, 'morra' si riferisce affettuosamente alla propria ragazza o alla tipa con cui si sta uscendo.

Esempi d'uso

"Oggi ho portato la morra al mare: due passi sulla sabbia e una granita fresca!"
"Stasera esco con la morra, speriamo non mi faccia il terzo grado su dove sono stato ieri."
"La mia morra mi ha cucinato la parmigiana e mi sono venuti i lucciconi."
Tono
Affettuoso Tenero
Dove si dice

Da dove viene

Morra è un vezzeggiativo calabrese che viene dal dialettale 'mòrra', una variante affettuosa di 'amore' o direttamente da 'morosa' che vuol dire fidanzata. Si usa da generazioni nei paesini e tra i giovani per chiamare la propria ragazza senza darsi arie, con quella tenerezza un po' ruvida che solo in Calabria sanno mettere in due sillabe. Niente a che vedere con l'omonimo gioco di dita.

Altri modi di dirlo

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