Cosa significa
Letteralmente 'me lo segno', usato per dire che una persona sta prendendo nota mentale di qualcosa, spesso perché l'ha presa sul personale o ha in mente di farsela pagare.
Esempi d'uso
"Ti sei mangiato l'ultima fetta di focaccia? M'o segno, la prossima volta vedi se ti invito a casa!"
"Mio cugino m'ha fregato il parcheggio sotto casa, m'o segno, quando deve chiedermi un favore glielo faccio pesare."
"Alla riunione condominiale t'hanno dato ragione su tutto, m'o segno, la prossima volta che sgarri ti distruggo."
Da dove viene
L'espressione 'M'o segno' è un troncamento del romanesco 'me lo segno', che già esisteva come modo per dire 'prendo nota mentalmente'. A Roma la usavano con un tono di minaccia scherzosa, tipo 'tanto poi te la faccio pagare'. Da lì è migrata verso sud, attecchindo in Puglia e a Bari, dove si è fusa col dialetto locale perdendo la 'l' e diventando 'M'o segno', una specie di promemoria affettivo-rancoroso.
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