Cosa significa
In siciliano è una sciocchezza, una cavolata fatta o detta al volo, spesso senza malizia e senza pensarci mezzo secondo. Può essere una cretinata innocua oppure un gesto un po’ scombinato che ti fa dire: ma che ti è preso? È la parola perfetta quando il cervello va in modalità relax e combina guai.
Esempi d'uso
"Compà, ma che minchiarìa hai fatto? Hai messo il telefono nel frigo e stavi cercando il latte nel cassetto delle magliette, Palermo ti osserva e ti giudica"
"Ho fatto una minchiarìa stamattina, ho messo il sale al posto dello zucchero nel caffè e me ne sono accorto solo al primo sorso."
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Da dove viene
Minchiarìa scende dritta da minchia, la parola madre del sud che colora mezza Sicilia, e ne prende il lato più bonario. Invece di un insulto pesante diventa la sciocchezza detta senza pensarci, quasi un vezzo. Il suffisso aria allarga la cosa fino a farne una piccola assurdità quotidiana, di quelle che strappano più un sorriso che un rimprovero.
Altri modi di dirlo
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