Cosa significa
Un termine siciliano che descrive quel senso di pigrizia contagiosa e indomabile, tipicamente vissuto dopo una bella arancina.
Esempi d'uso
"Dopo aver mangiato tre cannoli uno dietro l'altro è stata colpita dalla lagnusia e non si è mossa dal divano per ore!"
"Mio fratello si è scolato un piatto di anelletti al forno e poi è caduto in una lagnusia che manco un tarlo riusciva a svegliarlo."
"Appena finisco di lavorare, mi prende una lagnusia all'istante e resto sul letto a guardare il soffitto come un'opera d'arte."
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Da dove viene
Il termine "lagnusia" viene dal siciliano, dove la radice "lagnu-" ricorda il lagnarsi, cioè lamentarsi in modo trascinato. Il suffisso "-usia" imita la pigrizia stessa, come una vocale che si allunga su sé stessa. È nato tra i vicoli di Catania dopo pranzi pesanti, quando il corpo diventa un monumento allo stare senza far niente.
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