Cosa significa
In sardo la scivedda è il catino grande, quello largo e capiente che in casa o in campagna si usa per contenere un po' di tutto. Per estensione, detto a una persona, diventa uno sfottò bonario: una scivedda è uno duro di testa, cocciuto, uno che resta piantato sulla sua idea anche se glielo spieghi cento volte. Si usa soprattutto tra amici e parenti, più per punzecchiare che per offendere davvero.
Esempi d'uso
"Ajo Luigi, sei proprio una scivedda: te l’ho detto mille volte di non parcheggiare davanti al cancello e tu niente, testardo come una roccia."
"Ma ita ses, una scivedda? Ti sto dicendo da stamattina che l'appuntamento è domani e tu ancora oggi vuoi partire."
"Non fare la scivedda, Gavì, che quando ti impunti non ti smuove manco il maestrale."