Cosa significa
Termine marchigiano per descrivere chi vive spensierato, come se fosse sempre in vacanza a luglio.
Esempi d'uso
"Oh Marco, smettila di fare il lugliarì! È ora di trovarti un lavoro vero!"
"Guarda quello che passeggia alle undici di mattina con il gelato, è proprio un lugliarì nato."
"Non fare il lugliarì, dai, che se aspetti l'estate per fare tutto l'autunno ti mangia vivo."
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Da dove viene
Lugliarì viene dal dialetto marchigiano e ha radice in "luglio", mese simbolo di spensieratezza e vacanze. È nato come modo affettuoso per chiamare chi vive senza troppe preoccupazioni, con lo spirito di chi ha la testa al mare anche quando è in città. Si è diffuso nei contesti giovanili e familiari come termine bonario per chi affronta la vita con una calma quasi esagerata.
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