Cosa significa
Espressione abruzzese usata per descrivere l'atto di procrastinare, soprattutto quando fa caldo in estate.
Esempi d'uso
"Dice che va a lavorare presto, ma in realtà sta solo a luglià fino a mezzogiorno!"
"Non fare come tuo cugino che sta tutto il santo pomeriggio a luglià sul divano mentre la nonna gli sventola il ventaglio."
"Oggi il capo mi ha beccato a luglià in ufficio, ma con 40 gradi manco lui aveva voglia di lavorare."
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Da dove viene
Viene direttamente dal mese di luglio, che in Abruzzo è sinonimo di caldo che ti stende come una pizza sott'olio. 'Luglià' è quel verbo che sa di sudore e persiane chiuse, nato dalla saggezza contadina che d'estate, se non è strettamente necessario, è meglio starsene all'ombra a lasciar scorrere le ore. È il lato poetico della procrastinazione.
Altri modi di dirlo
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