Cosa significa

In dialetto emiliano, 'guazza' significa 'ragazzo' ed è spesso usato in modo amichevole o scherzoso tra amici.

Esempi d'uso

"Oh guazza, vieni al bar stasera o resti con la morosa?"
"Hai fatto proprio una guazza con quel sugo: sembra più un'opera d'arte moderna che una cena decente!"
"Oh bischero, son uscito senza giacca e mi son preso una guazza che sembro più un pesce che un uomo!"
"Oh guazza, sei già sveglio o stai ancora a letto che pare un nido di cicogne?"
"Sta guazza ha una parlantina che manco la radio la mattina presto"

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Tono
Affettuoso Giovanile

Da dove viene

Guazza nasce dall'emiliano e si porta dietro il suono della terra umida. Viene dal latino 'aquacea', roba d'acqua, e nel dialetto ha preso la forma di 'guazza' per la rugiada che bagna l'erba all'alba. Da lì il salto: usata per chiamare i ragazzi freschi come una mattina, pieni di quella vitalità che ti schizza addosso.

Altri modi di dirlo

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