Cosa significa
Voce napoletana per dire ragazzo, giovane oppure amico. Può suonare affettuosa, complice o pure leggermente sfottente, dipende tutto da come la lanci. È una parola piena di calore di strada, usata tantissimo nel parlato di Napoli e dintorni.
Esempi d'uso
"Ma che stai dicendo, guaglione? Mo ce ne andiamo a mangiare 'na pizza!"
"Oh guaglione, che combini stasera? Vieni a fare un giro in piazza?"
"Guaglione, ma addò vai tutto tirato così, hai appuntamento o stai facendo scena?"
"Statte bbuono, guaglione mio, dopo passo sotto casa e ce facciamo due chiacchiere."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Viene dal napoletano guaglione, forma che risale al latino volgare *waljo, collegato all'idea di ragazzo o giovane. Fa parte di una famiglia di voci meridionali diffuse da secoli, con varianti locali diverse. A Napoli è rimasta viva e centralissima nel parlato quotidiano.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.