Cosa significa
In Trentino, si usa per descrivere qualcuno che è un po' lento a capire o adattarsi, come se stesse ancora girando la grula (ruota) del mulino.
Esempi d'uso
"Oh Marco, sei proprio un grualo! È mezz'ora che smanetti col telecomando e ancora non ci hai capito niente!"
"Siamo ancora qui ad aspettare che Giacomo capisca la battuta? Sei proprio un grualo, va' là!"
"Quando mi ha chiesto per la terza volta dov'era il bagno gli ho detto: ma sei un grualo patentato o cosa?"
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Da dove viene
Grualo viene dal dialetto trentino e si attacca alla ruota del mulino, la "grula", che gira e gira senza mai fermarsi davvero. L'idea è che chi viene chiamato grualo ha il cervello che ci mette una vita a macinare le idee, come se la farina del pensiero arrivasse solo dopo mille giri. È un modo colorito di sfottere qualcuno con affetto, senza cattiveria.
Altri modi di dirlo
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