Cosa significa
Modo affettuoso e un po' scanzonato per riferirsi a un bambino piccolo, specialmente quando combina guai o si aggira intorno con la sua innocente curiosità.
Esempi d'uso
"O icché combina il tuo gnomo oggi? Ho trovato i suoi giocattoli sparsi per tutta casa, sembrava una caccia al tesoro!"
"Stamani il mio gnomo si è svegliato alle sei e ha già rovesciato il caffè sul divano, che energia!"
"Guarda che lo gnomo ha disegnato un arcobaleno sul muro col pennarello, un artista in erba."
Da dove viene
Dalla somiglianza con le figure fiabesche dei folletti, che vivono nei boschi e combinano piccoli scherzi. Il termine ha preso piede in Toscana per descrivere i bambini piccoli, visti come esseri un po' magici e birichini che si aggirano per casa con curiosità.
Altri modi di dirlo
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