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Cosa significa

Espressione torinese per descrivere qualcuno che prende tutto con leggerezza, un po' scansafatiche e ribelle.

Esempi d'uso

"Marco è proprio un fiö d'le bale: arriva sempre al bar prima del lavoro e non ha mai fretta di andarsene, manco fosse in vacanza!"
"Quel ragazzo è un fiö d'le bale di prima categoria: ieri l'ho visto studiare un'ora prima dell'esame e prendere un trenta come se niente fosse, manco fosse andato a giocare a carte."
"Mia sorella minore è la regina dei fiö d'le bale, quando le chiedi di fare qualcosa ti guarda con occhi da gatta e ti dice 'dopo, adesso sto sognando' e via di fantasia."
Tono
Birichino Ironico
Dove si dice

Da dove viene

Nel cuore di Torino, 'fiö d'le bale' nasce dalla fusione del piemontese 'fiö' (figlio) con 'bale', che sono le palle ma anche le storie inventate, le bugie spacciate con allegria. Chi è figlio delle palle cresce nutrito di racconti e leggerezze, uno che prende la vita come viene, senza affanni e con un sorriso da scansafatiche ribelle.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

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