Cosa significa
Si dice quando stai per chiedere un favore mettendoci dentro faccia pulita, vocina morbida e quel teatrino affettuoso che prova a sciogliere l'altro. Non c'entra la chiesa. È più un chiedere con aria supplichevole, spesso un po' furbetta, per strappare un sì a chi sai già che farà resistenza.
Esempi d'uso
"Giuvà, facci 'na preghiera e prestami la macchina stasera, dai. Te la riporto col pieno e domani ti porto pure un pasticciotto"
"Mò non mi fare fare 'na preghiera, passami sto turno tu e la prossima me la piglio io senza fiatare."
"A quella prof ha fatto 'na preghiera grossa così e alla fine l'interrogazione gliel'ha spostata a lunedì."
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Altri modi di dirlo
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