Un modo affettuoso e un po' dispettoso per chiamare qualcuno più giovane, tipo 'ragazzino'. Può essere usato sia tra amici che in famiglia.
Un modo carino e affettuoso per chiamare un bambino. È un termine che evoca tenerezza, tipico tra i nonni siciliani.
Il modo più palermitano di dire bambino o ragazzo. Quando sei piccolo e ne combini una dopo l'altra.
Termine affettuoso per riferirsi a un bambino o a una persona giovane, spesso usato in modo scherzoso.
In siciliano vuol dire bambino, bimbo piccolo. Si usa spesso in modo affettuoso, tipo quando una nonna vede un cucciolo d’umano e le si scioglie il cuore. Può essere anche un modo un po’ protettivo per dire che qualcuno è ancora inesperto. È tenero, ma se lo dici male suona pure condiscendente.