Cosa significa
Il modo più palermitano di dire bambino o ragazzo. Quando sei piccolo e ne combini una dopo l'altra.
Esempi d'uso
"Giovanni ha buttato giù il vaso dalla finestra, 'sto picciriddu ne combina sempre una!"
"Oh, cu è stu picciriddu tutto impettito? Due passi e già comanda la piazza. Vieni cca, amunì, che ti pigghiu ‘na brioche ca granita"
"Mischino stu picciriddu, s'è scurdato u paninaru a casa e chiancìa comu un vitellu sperso."
"U picciriddu mi guardava ca facci tosta mentre svuotava a nutella cu' u dito, e io facevo finta di non vidiri."
Da dove viene
Viene dal siciliano, derivato dal latino *puer* o dal termine spagnolo *pequeño*, con influenze arabe nella fonetica, e si usa da sempre a Palermo per dire bambino con affetto.
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