Cosa significa
Fare carrasegare è quando entri nel vortice del carnevale sardo con l'anima che balla senza più catene, una festa che ti prende e non ti molla più fino all'alba.
Esempi d'uso
"Ieri notte da Paolo abbiamo fatto carrasegare fino all'alba, ancora sento il ritmo dei tamburi nelle orecchie!"
"Appena parte la musica, la combriccola in piazza fa carrasegare come se fosse l'ultima notte del mondo."
"Zia Maria a settant'anni suonati ha fatto carrasegare fino alle tre, col vassoio in testa e le ciabatte che volavano."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Viene dal verbo sardo 'carrasecare', che significa proprio 'carnevalare', cioè partecipare al carnevale. In Sardegna il carnevale è roba seria: maschere antiche, riti e ritmi che ti entrano nelle ossa. Così 'fare carrasegare' ha preso il sapore di una festa scatenata, di quelle che fai girare la testa e i piedi.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.