Cosa significa
Si dice di una persona pacchiana, tamarra, con gusti discutibili, specie nei vestiti, negli accessori o nel modo di mettersi in mostra. Non è un insulto pesantissimo, più una presa in giro tra amici quando uno esagera con oro finto, marche tarocche e abbinamenti assassini. Può riferirsi anche a un locale o a una situazione dal vibe trash.
Esempi d'uso
"Amunì compare, guarda Turi: camicia fluo, collanone d’oro e mocassino bianco. Stasera è proprio tascio, pare uscito da un videoclip anni Novanta."
"Con tutto quell'oro finto addosso è proprio tascio."
"Quel locale è un po' tascio, tutto luci e marche tarocche."
Da dove viene
In siciliano tascio è il pacchiano, il tamarro dai gusti discutibili: si dice di chi esagera con oro finto, marche tarocche e abbinamenti assassini, ma anche di un locale o una situazione dal vibe trash.
Altri modi di dirlo
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