Cosa significa
In sardo, è un modo affettuoso per chiamare qualcuno 'tesoro' o 'caro', spesso usato per ottenere qualcosa con dolcezza.
Esempi d'uso
"Oh cualdi, mi prepari un bel piatto di malloreddus? Ho una fame da lupo!"
"Oh cualdi, non farmi quel muso che poi mi sciolgo come la ricotta sul pane carasau!"
Da dove viene
Viene dal sardo 'cualdi', che è l’equivalente affettuoso di 'tesoro' o 'caro'. Nasce come abbreviazione di 'cualdiholu', parola che già di suo sa di coccole e dolcezze. In pratica, un vocativo caldo come il pane appena sfornato.