Cosa significa
Termine genovese usato bonariamente per indicare qualcuno un po' svampito o strano.
Esempi d'uso
"Oh, ma sei proprio un costìn se pensi di fare il bagno a dicembre senza muta!"
"Giulio ha bruciato la pasta, rovesciato il vino e mandato in tilt il frullatore: un vero costìn!"
"Mio zio si è messo a cantare l'inno sotto la doccia con lo shampoo negli occhi: un costìn pazzesco."
"Ma sei un costìn a provare a riparare il motorino con una forchetta?"