Cosa significa
È una domanda di rimprovero, spesso buttata lì ridendo, per dire a uno che s’è perso in giro, ha cincischiato o non ha combinato quello che doveva fare. Il senso è: ma dove sei finito, che t’è preso, come hai fatto a tornare senza aver concluso niente? Ha un tono molto parlato, un po’ romano, tra ironia e scocciatura affettuosa.
Esempi d'uso
"Oh, dovevi passà dal ferramenta e prendere i tasselli, e invece sei tornato a mani vuote: che te sei tonicazzato tutta la mattina?"
"Te l’avevo detto de passà in posta e pagà il bollettino, mo’ torni col caffè in mano... che te sei tonicazzato?"
"So’ due ore che dovevi scende giù a buttà la monnezza e ancora stai in pigiama. Che te sei tonicazzato?"