Modo veneziano per descrivere una persona che fa lo sbruffone, uno che si crede sempre in gamba anche quando dice cose a caso.
Nel gergo torinese, indica un ragazzo un po' sbruffone e attento all'abbigliamento alla moda, sempre in cerca di farsi notare.
Usato per descrivere una giornata insolitamente fresca durante l'estate, tipico del Trentino.
Quella tipica aria fresca di montagna che ti sveglia e rinfresca, specialmente la mattina presto.