Cosa significa
In Abruzzo, detto di uno che attacca col lamento o con la solita tiritera da saputello, facendo più scena che sostanza. È quello che te la mena, borbotta e commenta tutto come se avesse sempre lui l'ultima parola.
Esempi d'uso
"Ma la smetti di fare il cantastorie con tutte queste lamentele sul tempo? Non è che il sole esce solo perché ci canti su!"
"Oh, non fare il cantastorie pure per 'sto caffè freddo, bevitelo e bona lì."
"Appena gli dici una cosa parte in modalità cantastorie e ti fa due ore di paternale."
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Da dove viene
Nasce dall’italiano comune cantastorie, cioè il narratore popolare che andava in giro a raccontare storie in piazza. In uso figurato, in varie parlate del Centro e del Sud, il senso si storce in chiave ironica e passa a indicare chi la tira lunga con lamenti, prediche o raccontini inutili.
Altri modi di dirlo
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