Cosa significa
Andare in giro a far chiasso e casino, spesso mescolandosi alla folla come al mercato. Usato anche quando si esagera nei preparativi o si riempie la giornata di impegni caotici.
Esempi d'uso
"Mamma mia, ieri a casa è stato un macello, sembrava stessimo a fare o' mercato per quanto urlavamo tutti!"
"Appena si ritrovano quei quattro, cominciano a fare o' mercato che manco alla fiera del pesce senti tutto sto baccano."
"Al mio diciottesimo abbiamo fatto o' mercato fino all'alba, tra musica a palla e risate che si sentivano dal Vesuvio."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
'Fare o' mercato' è un'espressione napoletana che nasce dai mercati rionali, dove il vociare dei venditori e il vociare della folla si mescolano in un frastuono allegro e caotico. L'articolo 'o' tradisce la cadenza partenopea e trasforma il semplice andare al mercato in un'arte del fare confusione organizzata, tra schermaglie di prezzi e chiacchiere fitte che si accavallano senza sosta.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.