Cosa significa
Persona rozza, maleducata, che non conosce le buone maniere neanche per sbaglio. Il termine originale indicava i venditori ambulanti svizzeri che scendevano a Roma, visti come gente grezza. Oggi il buzzurro è quello che urla al ristorante, parcheggia in tripla fila e si comporta come se il mondo fosse casa sua. Un gradino sotto il cafone.
Esempi d'uso
"Quel buzzurro s'è seduto al tavolo accanto al nostro e ha cominciato a parlare al telefono col vivavoce a tutto volume mentre mangiavamo"
"Ieri al cinema c'era un buzzurro che ha guardato tutto il film col cellulare a palla, manco fosse in salotto suo"
"Non fare il buzzurro, metti giù i gomiti dal tavolo che mamma t'ha cresciuto meglio"
Da dove viene
Buzzurro nasce a Roma nell’Ottocento per chiamare i venditori ambulanti svizzeri che scendevano a vendere castagne arrostite e altri sfizi. I romani li sentivano parlare un dialetto incomprensibile e li dipingevano come gente di montagna, rozza e fuori dal mondo. Il termine è diventato poi sinonimo di cafone, di chi non ha tatto e vive senza galateo.
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