Cosa significa
Modo di dire per dare del tirchio a qualcuno, quello che al momento di offrire si scopre improvvisamente allergico al portafogli. Le sue braccia sono “corte” perché non arrivano mai alla tasca, soprattutto quando c’è da pagare. Si usa spesso in tono scherzoso tra amici, ma il messaggio è chiaro: con lui, meglio fare i conti prima.
Esempi d'uso
"Al bar eravamo in quattro e Andrea ha di nuovo le braccine corte: finge di cercare le monete e poi sparisce al bagno."
"Quel mio amico Marco ha le braccine corte da quando lo conosco, al ristorante della pizzeria del Pigneto a Roma fa sempre il calcolo della divisione esatta al centesimo, e contesta ogni volta che il caffè non era stato espressamente concordato."
"Lo zio milanese ha le braccine corte storiche, al pranzo del battesimo del nipote a Treviso ha aspettato che la cassiera del ristorante avesse già consegnato il resto del conto al fratello prima di proporre vagamente di partecipare con cinque euro alla mancia."
Da dove viene
Avere le braccine corte è espressione idiomatica diffusa nel parlato italiano del primo Novecento, dove la metafora del braccio incapace di raggiungere la tasca per pagare la propria parte è entrata nei dialoghi delle commedie napoletane di Eduardo De Filippo e nei film del neorealismo postbellico. Il diminutivo braccine accentua il tono affettuoso e ironico, attenuando l’accusa di avarizia con un sorriso bonario. La fortuna del modo di dire si è consolidata nei programmi televisivi della Rai degli anni sessanta, dove personaggi comici tradizionali ricorrevano alla locuzione per descrivere il tipo tirchio del bar dello sport.