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Cosa significa

Affamato come un lupo, ma non di cibo. Chi è allupato ha una fame insaziabile di attenzioni, di conquiste amorose, di qualsiasi cosa che abbia un battito cardiaco. Quello che al bar ci prova con tutte, dalla barista alla nonna che ordina il cappuccino. Uno stato permanente per alcuni, e non ne vanno fieri.

Esempi d'uso

"Non portare Gianluca alla festa, è allupato perso e ci prova pure con i manichini se li metti in un angolo buio"
"Il collega dell’ufficio commerciale è uno di quei allupati che si presenta a ogni aperitivo aziendale con la camicia sbottonata fino al terzo bottone, e prova a invitare a casa sua perfino la nuova del dipartimento delle risorse umane appena arrivata."
"Lascia perdere quell’invito a cena di Marco, è allupato in modo cronico, due mesi fa ha provato anche con mia sorella incinta, e adesso anche il barista del nostro caffè di solito non gli serve più caffè se è solo al tavolo del marciapiede."
Tono
Ironico Spregiativo
Dove si dice

Da dove viene

Allupato è participio passato del verbo allupare, dal sostantivo lupo per analogia con il rapace appetito del predatore selvatico. La parola compare nei testi dell’italiano colloquiale del Cinquecento, dove allupato indicava chi aveva una fame canina e cieca dopo lunga astinenza. Il senso si è poi specializzato nei dizionari ottocenteschi per descrivere l’uomo eternamente in cerca di compagnia femminile, e oggi è di uso esclusivo per quel rapporto distorto con la conquista, dove la fame insaziabile sostituisce qualsiasi altra qualità del corteggiamento.

Altri modi di dirlo

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