Cosa significa
In dialetto valdostano, un modo affettuoso per descrivere qualcuno che è alto e magro come un pioppo.
Esempi d'uso
"Guarda quel tseu di Marco, con quelle gambe lunghe sembra che possa toccare la cima delle montagne!"
"Mio cugino Piero è un tseu autentico: quando va a sciare sembra che le stanghe siano un tutt'uno con le sue gambe!"
"Sei proprio un bel tseu, con quelle spalle strette strette e la mela di Adamo che sembra un ascensore per il paradiso."
Da dove viene
Tseu in patois valdostano è una parola che arriva dritta dal francese 'tige', che vuol dire stelo, fusto. I nostri vecchi l'hanno presa e l'hanno modellata a loro modo, per descrivere qualcuno magro e longilineo come un pioppo. È uno di quei termini che profuma di montagna e di casa, usato per prendere in giro con affetto chi ha la stazza di un albero giovane.