Cosa significa
Termine calabrese per descrivere qualcuno talmente pauroso da tremare come un tamburo.
Esempi d'uso
"Tonino è così tambùlo che quando sente il vento sotto la porta, urla come se avesse visto un fantasma!"
"Mio cugino è un tambùlo cronico: ieri ha visto un geco e ha fatto un salto che manco un grillo."
"Non fare il tambulo che la vita è una sola, buttati che il peggio che può succedere è atterrare su un materasso di risate."
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Da dove viene
Tambùlo è un termine calabrese che viene da 'tamburo', perché chi ha paura trema tutto come la pelle di un tamburo quando viene percossa. L'idea del rullo che vibra addosso è talmente viva che la gente l'ha trasformata in parola tutta sua, un pezzo di Calabria che suona e si sente.
Altri modi di dirlo
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