Cosa significa
Termine napoletano per indicare una persona che rallenta o guasta i programmi, prendendosela sempre con calma e facendosi gli affari suoi.
Esempi d'uso
"Gennà, ma tu sei proprio 'nu spassatiempo! Dovevamo partire alle otto e stiamo ancora qua a perdere tempo."
"Ué, spassatiempo, ce stai facenno perde pure a pacienza 'e San Gennaro!"
"Mentre noi correvamo come schegge, lui tutto spassatiempo si è fermato a comprare 'o pere e 'o musso"
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Da dove viene
Spassatiempo nasce nell'humus partenopeo, dall'unione di 'spassare' e 'tiempo', letteralmente 'che sciupa il tempo'. La sua radice affonda nel verbo latino 'expandere', passando per lo spagnolo 'despacio' e la filosofia dell'attesa che si respira nei quartieri di Napoli, dove il ritmo lento è arte e al contempo beffa.
Altri modi di dirlo
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