Cosa significa
Termine friulano che descrive la sensazione di benessere quando lo zio ti riempie il bicchiere con il suo vino fatto in casa.
Esempi d'uso
"Anche se fuori pioveva a dirotto, mi sentivo proprio un tacevins dopo aver assaggiato quel Merlot dello zio Bruno!"
"Dopo una giornata a sistemare la vigna, lo zio mi ha versato un bicchiere e mi sono sciolto in un tacevins che manco il divano più comodo."
"La domenica in Friuli è tacevins puro: pranzo lungo, vino dello zio e il mondo fuori che può anche aspettare."
Da dove viene
"Tacevins" viene dal friulano "tacâ" (attaccare, appiccicare) e "vin": è quando il vino ti si appiccica addosso, ti avvolge in una calda coperta di benessere che solo lo zio sa regalare col suo rosso fatto in casa.