Letteralmente significa 'acchiapparatti', ma in dialetto milanese si riferisce a una persona un po' pasticciona o che combina guai.
Espressione torinese per descrivere una persona che si infila sempre nei guai o è un po' ficcanaso. Letteralmente significa 'acchiappatopi'.
Si usa per descrivere una persona un po' sfortunata o impacciata, il classico 'sfigato' che non ne azzecca una giusta.
Usato per indicare qualcuno che è sempre in cerca di guai o si infila in situazioni complicate, proprio come un gatto randagio.