Cosa significa
In dialetto lucano, si usa per definire una persona che spia di nascosto, come quei ragazzi che si appostano dietro l'angolo per curiosare.
Esempi d'uso
"Oh, ma smettila di fare lo spilurcio! Vieni a giocare a carte invece di origliare le chiacchiere degli altri!"
"Lo sai che Tonino sta sempre a fà lo spilurcio? Se non lo guarda dal buco della serratura non è contento!"
"Non fare lo spilurcio con la zia che sta facendo i dialoghi suoi, vieni via subito."